Dagli operai di Melfi (Stellantis) un importante segnale di risveglio – comunicato SI Cobas / USB

Pubblichiamo qui sotto un comunicato USB/SI Cobas che riguarda l’assemblea operaia auto-convocata che si è tenuta sabato scorso, 15 maggio, a Melfi davanti ai cancelli della fabbrica, prima Fiat, poi FCA, ora Stellantis.

L’assemblea ha raccolto diverse decine di lavoratori, ma già abbiamo notizia di un’eco positiva di questa iniziativa molto al di là di Melfi. 

Sabato prossimo ci sarà una videoconferenza organizzata insieme dai compagni USB di Melfi, dal SI Cobas-Stellantis di Pomigliano d’Arco e da altri.

A differenza di quanti in tutti questi anni si sono dilettati a raffigurare una classe operaia industriale per sempre zombizzata e succube del capitale, noi abbiamo cercato di scavare nelle ragioni di questo prolungato silenzio operaio, certi che esso – prima o poi – sarebbe stato improvvisamente spezzato. 

Da Melfi arriva un primo, ancora piccolo ma importante segnale, da sostenere e incoraggiare.

COMUNICATO STAMPA SI COBAS USB – 15 MAGGIO 2021

LA VOCE DEGLI OPERAI DAI CANCELLI STELLANTIS DI MELFI


Gli operai Stellantis di Melfi e degli indotti si sono ritrovati questa mattina davanti l’ingresso B dello stabilimento lucano. 
Negli interventi che man mano si sono susseguiti è emersa chiara la preoccupazione per il futuro di più di 15 mila famiglie. 
Allo stesso tempo è forte la rabbia per condizioni di lavoro pesanti e per un salario ormai a livelli di un reddito di cittadinanza.
Ancor più drammatica la situazione negli indotti, dove iniziano a saltare decine di posti di lavoro. 


Tutti gli operai intervenuti hanno condannato l’assenza  delle segretarie sindacali filopadronali, le quali, nonostante fossero state invitate, hanno preferito organizzare una loro manifestazione per sabato prossimo, negandosi al confronto di oggi.
I sindacati evidentemente preferiscono muoversi in luoghi ben protetti da critiche o confronti duri, convinti di poter rappresentare per sempre gli operai anche senza il loro consenso e sostegno.


Oggi invece il messaggio è arrivato forte e chiaro da parte tutti i presenti, nessuno può pensare di decidere sulla loro pelle senza prima averli ascoltati e aver seguito le loro indicazioni.


Un appuntamento importante al quale abbiamo aderito come Usb Melfi e Si Cobas Pomigliano. 
I compagni di Pomigliano, presenti con una delegazione operaia, hanno denunciato condizioni identiche di sfruttamento e miseria presenti nello stabilimento campano, a riprova che il padrone sta adottando la stessa mannaia in tutti i siti Stellantis. 
Come sindacati di base non potevamo che sostenere questa iniziativa costruita dal basso da un gruppo di giovani operai, il nostro auspicio è che queste iniziative si ripetano sempre più spesso.


Adesso tutti sanno che a Melfi gli operai sono coscienti di quanto sta avvenendo e si stanno organizzando. 
Sabato prossimo si terrà una videoconferenza operaia, a cui parteciperanno operai Stellantis di diverse fabbriche italiane e operai degli indotti. 
Un altro importante appuntamento partito dal basso per provare ad unire la classe operaia perché le parole d’ordine usate a Melfi oggi ” nessuno si salva da solo” si estendano il più possibile.


Potenza / Pomigliano, 15 Maggio 2021 


Usb Melfi / Si Cobas Pomigliano

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