Abd Elsalam, a Piacenza un altro operaio assassinato in nome del profitto

cvc

Nei giorni scorsi ai magazzini GLS a Piacenza è stato assassinato Abd Elsalam Ahmed Eldanf, un operaio egiziano, padre di 5 figli, e un altro facchino è stato ferito. È stato ucciso a un picchetto organizzato dall’USB, mentre protestava contro la precarietà degli appalti e per il rispetto degli accordi contrattuali, costantemente messi in discussione dalla GLS. È stato schiacciato da un tir guidato da un crumiro, istigato dai dirigenti GLS a sfondare il picchetto per ripristinare la macchina, inceppata, dei profitti aziendali. Tutto è avvenuto sotto l’occhio delle forze dell’ordine, presenti in questa occasione, come in tante altre, fuori e dentro le fabbriche, a difesa degli interessi delle imprese.

Ad Ahmed, a sua moglie, alla sua famiglia, come ai tanti altri nostri compagni di lavoro che ogni giorno vengono ammazzati nelle fabbriche, nei campi, nel sistema degli appalti-subappalti-cooperative, in Italia come nel mondo, va la nostra calda solidarietà di classe!

Le istituzioni locali e nazionali e i loro tirapiedi nei mezzi di informazione e nella magistratura stanno tentando di minimizzare l’episodio dando tutta la colpa al camionista, per sviare l’attenzione dai veri responsabili di questo assassinio: le grandi imprese, i padroni delle cooperative, e il governo che dà loro carta bianca. Sperano che la morte di Ahmed sia presto dimenticata, e con essa gli scioperi proclamati dai lavoratori della logistica da multinazionali come SDA, BRT, GLS.

Questa propaganda fa a cazzotti con la realtà! Continua a leggere Abd Elsalam, a Piacenza un altro operaio assassinato in nome del profitto