Le proteste popolari contro il regime iraniano si intensificano in risposta all’abbattimento di un aereo passeggeri da parte dell’Iran

Pubblichiamo un’ottima presa di posizione della Alliance of Middle Eastern and African Socialists, gia’ uscita su Combat-coc, che apre uno squarcio sulle lotte popolari in corso in Iran, sul loro significato e valore.

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Le eloquenti dichiarazioni e gli slogan espressi dall’ultima ondata di proteste di massa in Iran sembrano segnalare che la rivolta è entrata in una nuova fase. Gli sforzi del regime per far deragliare le proteste dopo l’assassinio USA di Qassem Soleimani e per dare l’impressione che le masse iraniane fossero dalla sua parte si sono rivelati fallimentari. Mentre l’attuale regime ha ancora il sostegno di un quarto, forse, della popolazione adulta, la maggioranza è chiaramente contraria ad esso e vuole vederlo rovesciato.

Sabato 11 gennaio, dopo tre giorni in cui il governo iraniano aveva negato che l’8 gennaio un aereo ucraino fosse stato abbattuto sopra i cieli di Teheran, un rappresentante delle forze armate della Repubblica islamica ha ammesso che un missile iraniano aveva colpito l’aereo per errore. Questo era accaduto poche ore dopo gli attacchi missilistici dell’Iran alle basi statunitensi in Iraq, attacchi che dovevano essere atti di ritorsione contro l’assassinio, il 3 gennaio, da parte USA, del generale Qassem Soleimani, comandante della Forza Quds del Corpo della Guardia rivoluzionaria islamica (IRGC) e di Abu Mahdi al-Muhandis, alto comandante e tra i fondatori della milizia irachena di Kata’ib Hezbollah. Continua a leggere Le proteste popolari contro il regime iraniano si intensificano in risposta all’abbattimento di un aereo passeggeri da parte dell’Iran