La fabbrica dell’infelicità

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Segnaliamo un’inchiesta operaia rigorosa sulle condizioni fisiche e mentali degli operai della Sevel di Atessa, una cosiddetta fabbrica “modello”. L’inchiesta e’ stata promossa dallo Slai Cobas e condotta da “Il Laboratorio” di Roma.

Problemi di salute per i lavoratori, disturbi fisici e psichici e poca soddisfazione del proprio lavoro, non per quanto riguarda il salario, ma a causa di un ritmo sempre più pressante che incide sulla vita degli operai in Sevel. Questo è quanto emerso dall’indagine condotta nello stabilimento atessano, punti sui quali c’è stato un riscontro anche da parte di alcuni lavoratori che hanno preso parte alla presentazione dei risultati ieri pomeriggio, sabato 5 novembre, all’interno dello spazio della libreria MU di Lanciano [da Sevel: la fabbrica dei record! Fabbrica della felicita’?, di R. Pasquarelli, Lanciano News, 6 nov. 2016]

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