Napoli. “Un Natale di fuoco, senza lavoro” (Movimento di lotta Disoccupati 7 novembre)

CONTRO LE RICOSTRUZIONI DELLA QUESTURA!

SIAMO UN PROBLEMA DI ORDINE PUBBLICO?

LE NOSTRE RAGIONI SONO CHIARE!

I NOSTRI BISOGNI CONCRETI!

Ieri abbiamo costruito insieme ai lavoratori del Si Cobas Lavoratori Autorganizzati ed ai militanti del Laboratorio Politico Iskra ed altri compagni/e un importante iniziativa contro il carovita e la precarietà. Lo avevamo annunciato “un Natale di fuoco, senza lavoro”.

Una giornata simbolica in cui, dopo una passeggiata comunicativa a Via Roma per le vie dello shopping, abbiamo ribadito quanto questo Natale non è uguale per tutti/e. C’erano tanti lavoratori di aziende in crisi e disoccupati ed abbiamo consegnato sotto la sede “rappresentante del Governo” alcuni “pacchi regalo” con scritto i bisogni dei proletari di questa città: stop sfratti ed aumento delle bollette, contro carovita e precarietà, basta morti sul lavoro, disoccupazione, licenziamenti e lavoro nero, potenziamento del trasporto pubblico e della sanità territoriale con tracciamento e tamponi gratuiti, criticando la gestione caotica e criminale in questi due anni delle politiche governative anticovid.

Continua a leggere Napoli. “Un Natale di fuoco, senza lavoro” (Movimento di lotta Disoccupati 7 novembre)

Dai disoccupati del movimento 7 novembre agli operai della GKN in assemblea

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Ai lavoratori e lavoratrici del Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze oggi in assemblea e presidio fuori la fabbrica.

Nonostante la nostra vertenza e lotta ci impegna ogni giorno ed ogni ora, in questi giorni siamo stati a Milano al fianco dei lavoratori della FedEx ed oggi saremo in piazza a Napoli, per una nuova iniziativa di lotta.

Abbiamo pensato di scrivervi un contributo per l’assemblea che si svolge al presidio permanente in fabbrica pur sapendo che avremo altri momenti per il confronto.

Sono state tante altre le occasioni dove già abbiamo chiarito perché un movimento di disoccupati, in quanto lavoratori inoccupati, ha come obiettivo generale quello della ricomposizione di classe e lavora incessantemente alla convergenza di quelle esperienze di lotta dentro e fuori i luoghi di lavoro.

Siamo stati presenti ai vari appuntamenti nazionali convocati dal Collettivo di Fabbrica e per questo vi ringraziamo della significativa vostra delegazione e della vostra partecipazione al corteo del 13 Novembre a Napoli contro la repressione ed in solidarietà ai disoccupati organizzati.

Per i disoccupati tutti è stato molto importante che insieme ai lavoratori e le lavoratrici del SiCobas, le rappresentanze del Movimento NoTav, gli RSU dell’Eletrolux e le tante altre realtà che abbiamo ricordato nel comunicato finale della manifestazione, ci fosse anche il vostro spezzone “Insorgiamo”. Un’indicazione che abbiamo portato avanti nella quotidianità da anni nella nostra città in tutte le iniziative di lotta e fuori ai magazzini a supporto dei picchetti e degli scioperi.

Continua a leggere Dai disoccupati del movimento 7 novembre agli operai della GKN in assemblea

Ai disoccupati e alle disoccupate del Movimento 7 novembre – Tendenza internazionalista rivoluzionaria

Qui di seguito il testo distribuito nella manifestazione di Napoli di sabato 13 novembre dalla Tendenza internazionalista rivoluzionaria ai disoccupati e alle disoccupate del Movimento 7 novembre.

La manifestazione, molto combattiva, ha raccolto migliaia di disoccupati, operai e studenti. La sua riuscita è stata ammessa a denti stretti anche dal giornale cittadino, Il Mattino, che ha pensato bene di prendersi una vile rivincita presentandola in un suo titolo intenzionalmente falsante come una dimostrazione “no vax”, laddove è stata una dimostrazione contro la disoccupazione, contro la repressione statale, il carovita e ovviamente anche contro il “green pass” (come ognuno sa, la lotta contro il “green pass” è altra cosa dall’ideologia e dalla prospettiva “no vax”) – una manifestazione contro il governo Draghi, la Confindustria, l’Unione europea, com’era del tutto evidente già nella efficace iconografia di apertura.

La manifestazione era stata vietata dalle autorità di polizia e di governo, che hanno invece dovuto prendere atto che il corteo si sarebbe tenuto, e si è in effetti tenuto lungo il percorso previsto, concludendosi sotto la prefettura nel centro del centro di Napoli (quello vietato dal governo Draghi), dove una delegazione del Movimento 7 novembre è stata ricevuta dal prefetto.

Continua a leggere Ai disoccupati e alle disoccupate del Movimento 7 novembre – Tendenza internazionalista rivoluzionaria

Le ultime sulla manifestazione di Napoli di sabato 13 novembre – Movimento disoccupati in lotta 7 novembre

PUNTO DELLA SITUAZIONE PER CHI PARTECIPERA’ ALLA MANIFESTAZIONE DI SABATO 13 NOVEMBRE A NAPOLI

Il nostro obiettivo è garantire il corteo e l’agibilità dei disoccupati, lavoratori, precari di poter manifestare contro la repressione, l’ulteriore stretta repressiva usando la crisi sanitaria e le politiche del Governo Draghi.

📌 La Questura di Napoli ha indicato un presidio statico a Piazza Garibaldi o Piazza Plebiscito a seguito della circolare del Ministero degli Interni sul divieto di cortei il fine settimana nei centri cittadini.

✊ Il movimento ha deciso di organizzarsi per garantire che il corteo si faccia: chiariamo a tutte e tutti che l’obiettivo quindi della giornata è una manifestazione partecipata, ampia e che veda gli interventi di lavoratori e lavoratrici, disoccupati e disoccupate, precari e studenti, realtà di lotta.

Noi vogliamo partire da Piazza Garibaldi ed arrivare a Piazza Plebiscito. E lo faremo.

📌 Il nostro movimento è in piazza tutti i giorni e l’importanza di questa mobilitazione per noi nel rompere l’isolamento e dare visibilità ed allargare la solidarietà attorno alle ragioni della nostra lotta. Il corteo aprirà con un chiaro riferimento all’indagine di Associazione a Delinquere che coinvolgerebbe alcuni nostri portavoce a seguito di un clima repressivo che conta decine e decine di processi, multe, denunce.

👷 Dopo l’apertura dei disoccupati, il corteo in ordine sarà composto dai lavoratori e lavoratrici solidali, i movimenti di lotta per la casa, studenti ed a seguire le organizzazioni politiche solidali che verranno a sostenere la manifestazione.

Continua a leggere Le ultime sulla manifestazione di Napoli di sabato 13 novembre – Movimento disoccupati in lotta 7 novembre

Tutti/e a Napoli, sabato 13 novembre contro il governo Draghi e la Confindustria – L’appello, la conferma del corteo, le tante adesioni

Come tutti abbiamo avuto notizia del divieto di cortei nelle città, nei fine settimana.
Noi, con estrema chiarezza, informiamo tutti che il corteo noi lo faremo e ci sarà.
Sabato 13 novembre, Napoli h 14 – Piazza Garibaldi!

Movimento di lotta disoccupati 7 novembre

***

Questo è il testo proposto dal Movimento di lotta dei disoccupati 7 novembre per l’indizione della manifestazione contro il governo Draghi e la Confindustria di sabato 13 novembre a Napoli. E’ in corso la raccolta delle adesioni.

***

La crisi pandemica e la gestione dell’emergenza sanitaria hanno palesato, una volta di più, le priorità del sistema di sfruttamento capitalistico.

Il governo italiano ha subordinato la salute e la sicurezza agli interessi del profitto e del mercato sin dall’inizio della diffusione del Covid 19 obbedendo servilmente ai diktat di Confindustria.

I risultati di questa gestione criminale sono sotto gli occhi di tutte e tutti: le 132 mila vittime che ad oggi si contano in Italia sono il risultato della totale inadeguatezza e del carattere caotico delle misure sanitarie di contenimento dei contagi in un paese con un sistema sanitario pubblico devastato da decennali politiche di privatizzazioni e tagli degli investimenti, del personale lavorativo e dei servizi socio-sanitari sul territorio.

Lo Stato e i padroni, come sempre accade, hanno provato e stanno provando in tutti i modi a disconoscere le proprie responsabilità in questo disastro.

Continua a leggere Tutti/e a Napoli, sabato 13 novembre contro il governo Draghi e la Confindustria – L’appello, la conferma del corteo, le tante adesioni