Dalle carceri di Israele. Un appello dei prigionieri palestinesi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo appello dei prigionieri politici palestinesirinchiusi nelle carceri dello stato di Israele, sempre in prima fila quando si tratta di calpestare i diritti più elementari degli oppressi – a cominciare da quelli delle masse palestinesi.

Palestinian Prisoners Day - Cairo Institute for Human Rights Studies

Salvateci dal Coronavirus prima che le nostre celle diventino le nostre tombe!

Appello dei prigionieri palestinesi, ammalati e detenuti nelle carceri dell’occupazione israeliana, indirizzato alle organizzazioni internazionali per i diritti umani e a tutte le persone libere del mondo.

27 marzo 2020

Giorno dopo giorno, ora dopo ora, e con la propagazione del Coronavirus, avvertiamo un pericolo sempre crescente per le nostre vite nelle carceri israeliane. La pandemia sta minacciando il mondo intero. Mentre il governo israeliano e tutti gli altri governi diramano indicazioni ai rispettivi popoli nel tentativo di rallentare la diffusione del virus, non sentiamo e non vediamo alcuna azione seria che risponda alla nostra domanda: cosa sarà di noi se il virus dovesse diffondersi qui, dentro le prigioni? Continua a leggere Dalle carceri di Israele. Un appello dei prigionieri palestinesi

Solidarietà ai prigionieri palestinesi in sciopero della fame. Presidio a Mestre

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[English version]

Il presidio di domani, 26 maggio, vuole esprimere solidarietà militante verso i prigionieri palestinesi in sciopero della fame. Questo sciopero è l’ultimo drammatico episodio della lotta del popolo palestinese contro la politica di annientamento realizzata da Israele e dalle potenze occidentali. Ci rifiutiamo di essere spettatori indifferenti e perciò complici della stretta repressiva in atto contro questi prigionieri, come anche di quelli che riempiono le carceri egiziane, siriane, irachene ecc. Questa stretta repressiva, che e’ violentissima da parte dello Stato Israeliano, serve infatti colpire in generale tutti coloro che in Medio Oriente si sono ribellati alle dittature amiche dei governi occidentali, e alle guerre neo-coloniali che da decenni devastano l’area e ne violentano le popolazioni. Questa repressione è destinata ad estendersi anche qui, come dimostrano gli accordi bilaterali in materia di sicurezza stilati dal governo italiano con lo Stato di Israele. Per questi motivi dobbiamo esserci domani.